Pubblicato da: surfcanarias | ottobre 16, 2009

Attacco mediatico!

Il giudice Mesiano, autore di una sentenza che condanna la Fininvest ad un risarcimento milionario a favore della CIR di De Benedetti, è stato oggetto del primo attacco mediatico dei media vicini al premier. Prima il Giornale di Feltri (non potevo immaginare altri), dopo le telecamere di Canale 5.

Come volevasi dimostrare, è iniziata la campagna atta a distruggere l’immagine di una magistrato che non ha fatto altro che il suo dovere. Il fatto costituisce di per se anche un avvertimento a chi si occupa dei casi “cari” al nostro premier: le telecamere sono sempre in agguato. Che dire, agghiacciante.

Pubblicato da: surfcanarias | ottobre 9, 2009

E’ iniziato l’assalto mediatico

La bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale ha provocato come era prevedibile un vespaio di polemiche.  Si mettono da parte i “fatti” e si parla solo dei complotti di sinistra, lasciando delirare Berlusconi in diretta con affermazioni che hanno dell’incredibile per chi si autoproclama il “miglior Presidente del Consiglio da 150 anni ad oggi”.  Se ci fosse stato qualcuno a ricordargli  che  in questo momento torna ad essere imputato in almeno due processi  (corruzione nel caso Mills ed evasione fiscale) sarebbe stato meglio.
Ci sono alcune osservazioni da fare. La prima riguarda la strategia mediatica berlusconiana. In poco meno di due giorni le interviste al premier sono fioccate. Primo intervento a “Porta a Porta”, in cui a parte gli insulti alla Bindi Mr. B. ha voluto rimarcare il complotto in corso. Giudici costituzionali di sinistra, Magistratura di sinistra, Napolitano (che tra l’altro le leggi porcata del suo governo le ha quasi sempre firmate, compreso il lodo Alfano) di sinistra, giornali di sinistra, televisione di sinistra, satira di sinistra. 15 minuti in seconda serata di puro delirio. Provate a contare quante volte ha ripetuto la parola “sinistra”, “comunista”,  Questa mattina ho ascoltato l’audio (altri 10 minuti) in diretta al TG5 in cui sostanzialmente si ripetono con insistenza gli stessi argomenti.
Una bugia martellante ripetuta all’inverosimile diventa una mezza verità. Detta poi in televisione, se non confutata dal giornalista di turno, diventa una verità per molti. Il complotto di sinistra che diviene realtà. Ne vedremo delle belle nei prossimi giorni, potete scommetterci: i cani sono stati già sguinzagliati.

La seconda osservazione riguarda questo governo, democraticamente eletto dal popolo che come tutti si sprecano di ripetere in questi giorni è sovrano. A me sembra che ci sia la volontà di identificare i problemi di Berlusconi con quelli della maggioranza, mi spiego:  la bocciatura del lodo Alfano permette ai giudici di processare il primo ministro, che dovrà difendersi in aula come qualsiasi altro cittadino italiano accusato per un qualsiasi delitto. Ora, che Berlusconi decida di dimettersi o meno sono affari suoi (anche se la decenza e il tempo che dovrà dedicare a difendersi gli suggerirebbero di farlo), ma nessuno ha detto che la maggioranza debba cambiare. Cambi chi la presiede, che ha dimostrato di essere per vari motivi non all’altezza del ruolo.  Dimentichiamoci di Berlusconi, per un momento.

PS: A Obama il premio Nobel per la pace. Come ci saranno rimasti quelli per il nobel a Berlusconi? Altro complotto comunista…

Pubblicato da: surfcanarias | ottobre 5, 2009

Follia eversiva

Ma cosa c’entra, dico io, parlare di “disegno eversivo” quando una sentenza di una corte civile impone ad una società privata il risarcimento di danni nei confronti di un’altra società? Soprattutto: se ci fosse stata una legge sul conflitto di interessi che avesse imposto al nostro Presidente del Consiglio di vendere le sue proprietà PRIMA di intraprendere la carriera politica, saremmo qui a parlare di eversione?

Pubblicato da: surfcanarias | ottobre 5, 2009

Quello che non si vede sui TG

Quello che non vedrete mai sui TG nazionali. Bellissima la scena dei manifestanti che danno del “servo” al giornalista della RAI.
Eppure, a leggere i giornali, a vedere i TG (ebbene si, ho trovato il modo di poter vedere anche quell’indecenza del TG1 di Minzolini), Berlusconi era stato applaudito…

Iniziano a fioccare le prime dichiarazioni del Premier, secondo una regola consolidata del “dire alla gente quello che vuole sentirsi dire (e fare poi tutto il contrario), l’importante è che ci sia una telecamera a riprendermi”, del tutto simili a quelle che abbiamo ascoltato nei mesi successivi al Terremoto in Abruzzo.

Eppure i cittadini il mea culpa dovrebbero pure farlo. Metilparaben riporta quello che (credo) sia uno stralcio del bilancio Messinese. Ora sarebbe tempo di incazzarsi, non credete?

Pubblicato da: surfcanarias | settembre 15, 2009

Le minacce mafiose

Da quando Feltri è diventato il nuovo direttore del Giornale la linea editoriale del quotidiano di casa mondadori si è inasprita notevolmente. Prima le polemiche sul caso Boffo che hanno portato alle dimissioni del direttore dell’Avvenire, ora gli “avvertimenti” a Fini in stile mafioso di starsene al suo posto e di non alzare la testa. Del resto è probabilmente vero che per arrivare a certi livelli in politica devi essere una persona ricattabile, perchè se lo sei, sei anche controllabile, non puoi correre a briglie sciolte e pensare con la tua testa e denunciare i malfattori. Questa è la politica in epoca Berlusconiana: tutti coperti ed allineati al volere del padrone. Le voci fuori dal coro vengono prima minacciate velatamente e poi colpite (ed eventualmente affondate) a suon di editoriali di giornale.

Feltri farebbe bene nei suoi articoli a dedicarsi unicamente ai fatti: se sa certe cose, le dica TUTTE, perchè altrimenti le sue diventano solo velate minacce, appunto, in stile mafioso.

Pubblicato da: surfcanarias | settembre 11, 2009

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Chiagni e futti direbbe qualcuno, Berlusca continua a sorprendere. Complotti internazionali, conflitti interni, di interesse, con la moglie, i figli e anche con se stesso. Lui sempre li, accusando tutti e tutto, meno che se stesso.

La faccia di Zapatero – lui che di certo non brilla in simpatia come il nostro presidente del consiglio – nei i dieci minuti in cui Berlusconi ha dato la sua versione dei fatti di fronte alla stampa nazionale e internazionale è eloquente. Aria fritta raccontata ai giornalisti di mezzo mondo su veline, giro di prostituzione, gossip. Mancava solo Alfonso Signorini, direttore del noto giornale incentrato sul gossip di casa Mondadori, a fare le domande di rito.

La storiella raccontate da Mr Bandana sulla Zia hanno poi qualcosa di grottesco, così come la sua autoproclamazione ad essere “di gran lunga il miglior presidente del consiglio che l’Italia abbia mai potuto avere nei suoi 150 anni della sua storia”.  Alla faccia di De Gasperi che si starà rivoltando nella tomba.

Le parole di chiusura intervento poi sono secondo me incredibili: “il calo di credibilità significa caduta di copie [vendute, ndr], di lettori, di pubblicità”.

Ma se questo è vero, Mr. B., il calo di credibilità di un politico come deve essere interpretata?

Pubblicato da: surfcanarias | settembre 8, 2009

Libertà di Stampa

In questi giorni è in corso una fervida discussione sulla libertà di stampa in Italia, che, secondo le parole di  Mr B., non è mai stata in pericolo. La “menzogna cattocomunista” -così come la definisce il Cavaliere-  viene però tristemente confermata anche da organismi indipendenti, vedi il rapporto di Freedomhouse  2009 pubblicato a maggio, dove si legge che

“Italy slipped back into the Partly Free category with free speech limited by courts and libel laws, increased intimidation of journalists by organized crime and far-right groups, and concerns over the concentration of media ownership”

Una bella scossa che dovrebbe far riflettere molte persone che – ancora non mi spiego per quale motivo – si ostinano ad affermare il contrario. Intanto il Giornale spara a zero su chiunque osi mettersi contro il suo (occulto?) editore, con editoriali di Vittorio Feltri che hanno dell’incredibile. Ci deve pur essere una strategia in tutto questo,  oppure è tutto frutto di un rincoglionimento generale?

Pubblicato da: surfcanarias | settembre 4, 2009

La “Munnezza” di Napoli…

silvio

La “Munnezza di Napoli”… già, da Napoli è scomparsa, si ma… nel nulla? Miracoli dell’inceneritore di Acerra, aperto dopo anni di lavori, costruita da imprese che si sono impegnate anche nella raccolta differenziata, nella realizzazione delle cosidette “ecoballe”?

Guardate questo documentario interessantissimo intitolato “Una montagna di Balle”, dall’inizio alla fine. Sotto accusa anni di mal governo, interessi politici ed economici, mancati controlli.

Pubblicato da: surfcanarias | settembre 4, 2009

La questione morale

Dino Boffo si è dimesso dopo gli attacchi mediatici del Giornale. Storie vere, false, come al solito non si capisce niente, i giornali dicono tutto e il contrario di tutto… a riprova ulteriore che qualcuno, la verità, la interpreta a modo suo, a discapito dei suoi lettori (se ancora ce ne sono).

Vorrei fare un solo appunto: vere o false che siano le notizie che lo riguardano, e che comunque si riferiscono ad un fatto puramente marginale della sua vita privata, Dino Boffo si è comunque dimesso dal proprio incarico, dimostrando così coerenza.  Per dirigere un giornale infatti non basta essere onesti, ma anche apparirlo.

Allora mi chiedo: se Dino Boffo si è dimesso dal suo incarico di direttore per una vicenda simile, i vari Fede, Feltri, i parlamentari con condanne pendenti, lo stesso presidente del consiglio su cui pendono non solo sospetti ma vere e propri capi di accusa per faccende ben più gravi,  cosa dovrebbero fare?

Pubblicato da: surfcanarias | settembre 2, 2009

Le 10 domande al Presidente del Consiglio

No, caro presidente: queste domande non gliele fa La Repubblica, ma tutti gli italiani, inclusi buona parte dei suoi elettori. Mi chiedo se  Lei, paladino della libertà di stampa, personaggio pubblico che sicuramente non ha niente da nascondere al popolo italiano, farà forse una figura migliore  nel rispondere a Repubblica e a tutti noi? Vorrei ricordale che questo non è un processo, lei non è (ancora) un imputato, non può beneficiare della facoltà di non rispondere (come fece nel caso del processo dell’Utri – anche se, a rigor di legge, questa facoltà è riservata solo agli imputati, non ai semplici testimoni, i quali hanno invece il dovere giuridico di dire la verità ), come cittadino, come presidente del consiglio della Repubblica Italiana…

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